| Immobile: 10 gol, il prodigio di Torre Annunziata stella del Viareggio |
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| Scritto da andrea | |
| martedì 16 febbraio 2010 | |
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Ciro Immobile trascina la Juventus alla vittoria del torneo numero sessantadue e così come lo scorso anno si riconferma stella del calcio giovanile. Il golden-boy di Torre Annunziata è primo nella classifica marcatori e immediatamente la Juventus gli alza attorno un muro. “Da qui non si muove”. Sarà fondamentale in seguito, sarà certamente una delle stelle della Vecchia Signora che verrà. Anche Zaccheroni già gongola, ma andiamoci piano, perché caricare di responsabilità una giovane promessa non è sempre positivo. Ciro Immobile, però, ha stoffa, carattere e grinta e sa di avere un futuro da campione. Compirà 20 anni tra pochi giorni, ha cominciato la sua carriera calcistica nelle giovanili del Sorrento per poi passare, appena maggiorenne, nelle file della Vecchia signora. Lì si è subito distinto come uno dei migliori e non a caso è entrato anche nel giro della squadra maggiore, guadagnandosi la fiducia prima di Claudio Ranieri e poi anche di Ciro Ferrara. Il suo esordio in serie A è stato il 14 marzo scorso in Juventus Bologna, vinta dai Torinesi per 4 a 1, sostituendo nei minuti finali al «bandiera» Alex Del Piero. Il suo esordio internazionale è stato invece il 25 novembre contro il Bordeaux, sempre al posto del Pinturicchio (ha regalato la maglia del suo esordio in Europa all’orfanotrofio di Torre Annunziata per un’asta di beneficenza). “Arrivare alla Juventus è stato un sogno per me e per la mia famiglia - ha detto -. Da bambino ho sempre fatto il tifo per i bianconeri, anche se nel mio cuore c’è spazio pure per il Napoli”. Fonte: Metropolisweb |
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