Torre del Greco

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Approvata all’unanimità la fusione con Torre Annunziata PDF Stampa E-mail
Scritto da Carlo   
sabato 01 novembre 2008
Consiglio Comunale Torre del GrecoUn consiglio comunale convocato in tutta fretta. È palese che il sindaco di Torre del Greco vuole chiudere al più presto la questione dell’unificazione del suo Comune con quello di Torre Annunziata. Un provvedimento imponente, per il quale era necessaria una maggioranza dei due terzi dell’intero corpo consiliare, e che dovrebbe portare i Comuni interessati alla candidatura per ottenere alcuni finanziamenti regionali, da utilizzare esclusivamente nell’ambito del trattamento dei rifiuti. Per risolvere la questione ci vogliono una ventina di minuti.
Il risultato è un’approvazione unanime. Anche il Partito Democratico, contrario alla votazione di mercoledì, è accorso ieri pomeriggio per dare il contributo necessario all’approvazione definitiva. Ciò che è stato approvato è, secondo il parere di Lorenzo Porzio, consigliere del PD,  un intervento “molto importante per risolvere il problema dei rifiuti sul nostro territorio. L’unione dei Comuni ci consentirà di avere più peso nei finanziamenti, un calo del 30-40% delle spese, con conseguente abbassamento della TARSU, ed un incremento dei posti di lavoro”. L’unica critica che viene rivolta al sindaco Borriello riguarda la tempistica e la fretta con cui “ha proposto la questione”, impedendo in tal modo al consiglio di “approfondire per valutare meglio vantaggi e svantaggi”. Altri dubbi nascono dall’entità delle spese, della ripartizione delle stesse tra i due Comuni, e dalla situazione del territorio in cui dovrà sorgere questo nuovo impianto di compostaggio. Per tutta risposta, il sindaco ha evidenziato come “quest’atto vada al di là della semplice amministrazione. Tutto è fatto nel massimo rispetto dell’ambiente. Anche perché nel parco del Vesuvio si è deciso da tempo di costruire due impianti che possano portare risparmio e rispetto ambientale. La possibilità di trattare l’umido, e di trasformarlo in Compost porterà ad un maggiore contrasto al disboscamento, e ad un risparmio notevole”. Inoltre “i lavori di bonifica e quelli di costruzione dell’impianto andranno di pari passo”, mentre i costi “verranno suddivisi in modo proporzionale”. Oltre, dunque, al lato pratico, che in questa seduta non viene messo in discussione da nessuno, esiste anche un lato simbolico, che non andrebbe sottovalutato. Quello “che ha portato anche Comuni come Trecase, Boscoreale, e altri, ad apprezzare questo tipo di intervento”. Unanimi sono stati i ringraziamenti rivolti ai consiglieri del Partito Democratico, che secondo il sindaco e il capogruppo di Forza Italia Luigi Russo, “hanno dato vita ad un nuovo clima costruttivo”, che “si spera potrà continuare nel tempo”. Assenti invece i consiglieri centristi, che non hanno comunque fatto mancare alcune critiche. “Sapevamo che oggi il sindaco avrebbe richiesto un consiglio comunale straordinario – è ciò che dichiara il consigliere Vittorio Guarino – ma rispetto a mercoledì scorso non è cambiato nulla. Il sindaco non ci ha consentito di essere propositivi, nè di studiare gli atti della delibera in modo più approfondito”. “E’ evidente – continua Guarino – che se altre forze di minoranza hanno votato in maniera diversa rispetto a mercoledì è perché devono aver avuto modo di confrontarsi con la Giunta, ottenendo tutti i chiarimenti necessari. A noi non è stata data questa possibilità. Per questo ci è sembrato inutile esprimerci su un provvedimento che, per noi, è lo stesso di tre giorni fa”. In effetti, di tempo per riflettere sulla questione ce ne è stato ben poco. Meno di 48 ore sono servite al PD per cambiare idea. Inoltre, sembra che, come fa notare anche Massimo Meo, portavoce della neonata Costituente di Centro, l’approvazione non sia arrivata in tempo con lo scadere del bando. Il termine per la consegna della richiesta era fissato per le 13 del 31 ottobre. La seduta, invece, è stata convocata per le 14.30 dello stesso giorno, ed è iniziata con un’ora di ritardo. Il si definitivo è, dunque, arrivato alcune ore dopo il termine ultimo per la consegna. Una domanda a cui non è stata data ancora risposta, inoltre, riguarda l’effettiva utilità e irrinunciabilità di cui sembra godere questo provvedimento. Come ricordava anche Meo, durante la discussione di mercoledì scorso, “esistono molte forme di collaborazione tra i comuni”. Perché è stata proposta e approvata proprio questa?
Arnaldo M.Iodice
 
 Fonte: Capitoloprimo.it
Ultimo aggiornamento ( sabato 01 novembre 2008 )
 
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