Torre del Greco

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Approvata la riqualificazione ex Molini Marzoli PDF Stampa E-mail
Scritto da Carlo   
martedì 28 ottobre 2008
tdg_molinimeridionali.jpgRiqualificazione ex Molini Marzoli. Il progetto preliminare è stato approvato ultimamente dalla giunta comunale. Un altro tassello è stato aggiunto al processo di recupero dell’intera area portuale. Il piano di lavoro che dovrà ora essere esaminato dai tecnici del comune, apportare le dovute e necessarie modifiche, e poi sempre dalla giunta comunale sarà approvato il progetto definitivo.
 

“La riqualificazione degli Ex Molini Marzoli non va vista come un progetto a se, ma come un'altra azione concreta che si pone nell’ambito di un programma di rigenerazione molto più esteso ed elevato. Il recupero dell’intera zona mare”. Cosi commenta Ciro Borriello sindaco di Torre del Greco. Il recupero degli ex Molini Marzoli, si pone infatti in un piano di azione più ampio che è quello di dare un nuovo risalto all’intera zona portuale. Un restyling che va dal porto, ai Molini Marzoli, dal centro storico a piazza santa Croce, fino a Villa Sora. L’intera area del mare. In questo macrocontesto si pone anche la conclusione dei lavori del Complesso delle Cento Fontane, una struttura architettonica di Torre del Greco che costeggia l’area portuale e che da anni versava in uno stato di abbandono. Lavori che sono durati circa due anni e che sono in via di ultimazione. Ma c’è ancora tanto da fare. Lo spazio che circonda le Cento Fontane presenta molti edifici, quasi a ridosso del porto di cui se ne deve accertare la regolarità e poi sono necessarie molte opere di ristrutturazione. Oltre a questi capannoni, ci sono alcune strisce di terra incolta, lunghe pochi metri, che circondano il complesso architettonico ma che spesso diventano il ricettacolo di immondizia e piccoli cumuli di spazzatura. Infatti una volta conclusi tutti i lavori di recupero del Complesso delle Cento Fontane, quest’ultimo non sarà aperto al pubblico, se non per particolari eventi, fin quando l’area circostante non sarà recuperata completamente.
È importante quindi, oltre ad avviare i singoli progetti di riqualificazione delle compagini edilizie, intraprendere una vasta opera sinergica che si occupi dell’intero spazio in questione. In questo macroprogetto di recupero della zona mare  si pone l’interessamento dell’amministrazione comunale per l’area archeologica di Villa Giulia, rivalorizzare questa domus imperiale, significherebbe rilanciare l’intera zona relativa a contrada Sora. “Sono in campo molte forze e molte istituzioni differenti – commenta il primo cittadino – provinciali, regionali, ed anche nazionali. La zona in questione è molto vasta, va dagli ex Molini fino a contrada Sora, e per ogni area esiste un progetto differente di valorizzazione e recupero che poi nell’insieme daranno un quadro di risanamento in generale. Sto portando avanti una serie di incontri, con il Governatore Bassolino, con il Prefetto Profili, alcuni assessori regionali, ed ho ricevuto da tutti disponibilità a collaborare in quest’azione programmatica. In settimana dovrò recarmi a Roma per discutere della questione anche con dei vertici nazionali. Questa azione sinergica va fatta anche per favorire dei contributi economici, perché se attivati i canali giusti è possibile rientrare nei finanziamenti della Regione Campania, o  magari anche ricevere sovvenzioni dal Fondo Comunitario Europeo”. Veronica Mosca

Fonte: Capitoloprimo.it

Ultimo aggiornamento ( martedì 28 ottobre 2008 )
 
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