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Torre del Greco: raid di fuoco contro la casa del ras dei Falanga, 4 arresti |
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Scritto da andrea
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martedì 16 febbraio 2010 |
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“Filippo, affacciati”. Sabato sera, quattro persone hanno gridato sotto la finestra di Filippo Cuomo, nipote del boss Gaetano Di Gioia, ucciso il 31 maggio scorso in un agguato di camorra a piazza Santa Croce. Dalla finestra, però, si è affacciata la figlia del pregiudicato, ritenuto, assieme ad Isidoro Di Gioia, tra gli esponenti più pericolosi della colonna storica del clan Falanga. La ragazza ha riconosciuto i quattro uomini in strada e si è accorta che almeno uno di loro era armato di fucile. Si è immediatamente ritirata in casa, ma dal marciapiede sono partiti comunque diversi colpi che hanno danneggiato gli infissi. Filippo era in casa ma il raid è fallito. Dopo qualche ora, la vicenda è stata segnalata agli agenti del commissariato di Torre del Greco, ai quali la donna ha spiegato la dinamica del raid e i presunti autori.
In nottata sono scattate le perquisizioni domiciliari in casa di Salvatore Mercedulo, Francesco Accardo, Francesco De Blasio e Antonio Gaiezza, tutti pregiudicati e ritenuti componenti del gruppo degli scissionisti. I quattro sono stati sottoposti all’esame dello stube e poi arrestati in base ad un decreto di fermo firmato dal sostituto procuratore della dda, con l’accusa di detenzione di armi e danneggiamento. Non è stato ipotizzato per ora il tentato omicidio.
Fonte: Metropolisweb.it |