Progetto sbagliato, slitta la consegna del parco La Salle
Scritto da andrea   
giovedý 07 gennaio 2010

ImageAl momento dell’inaugurazione e della benedizione del cantiere, il 21 aprile del 2008, don Onofrio Di Lauro - l’anziano sacerdote della chiesa di Sant’Antonio di Padova - era stato profetico: “Adesso finite in fretta i lavori: voglio vedere pure io la nascita del parco verde La Salle”. Poche parole per sintetizzare la grande attesa per un “polmone verde” particolarmente atteso dagli abitanti della periferia cittadina. Ora, a quasi due anni di distanza, gli scongiuri per il decano della popolosa parrocchia di Torre del Greco sono d’obbligo. Perché non solo la nuova villa comunale non è stata consegnata alla città, ma i tempi per ultimare tutti gli interventi si annunciano piuttosto lunghi.

Con buona pace dei 300 giorni inizialmente stimati per la realizzazione del progetto da due milioni di euro e dei proclami sventolati dal sindaco Ciro Borriello. A provocare i ritardi nello svolgimento dei lavori, due inattese battute d’arresto. In primis, la necessità di apportare una variante al progetto originario: un imprevisto già superato dai tecnici dell’amministrazione comunale e dalla ditta vincitrice dell’appalto - la Dimensione Ambiente Srl con sede a Melito di Napoli - ma che ha portato a una proroga dei termini contrattuali previsti per la consegna dell’opera che, secondo l’originario iter procedurale, doveva essere ultimata entro l’estate del 2009. Il nuovo anno, poi, si è aperto con una seconda grana: il progetto approvato dall’Ente di palazzo Baronale, infatti, non contempla la presenza di due vasche - una destinata all’irrigazione del parco pubblico, una destinata alla raccolta delle acque piovane - necessarie per evitare qualsiasi tipo di inconvenienti. Un errore a cui si dovrà rimediare in fretta e furia, con una seconda integrazione al piano dei lavori: “Il problema - spiega l’ingegnere Vincenzo Visconti, responsabile del servizio Infrastrutture del Comune - sarà affrontato nei prossimi giorni con il progettista e il titolare dell’impresa. Non ci dovrebbero essere grandi difficoltà, abbiamo già chiaro come risolvere la questione. Nel frattempo i lavori proseguono regolarmente: salvo ulteriori imprevisti, rispetteremo i nuovi termini per la consegna dei lavori”.
Interventi che, come assicurato dallo stesso sindaco Ciro Borriello, dovrebbero fare da apripista a una lunga serie di opere pubbliche: “Lungo il percorso aperto con la realizzazione della villa comunale a Sant’Antonio – la convinzione del primo cittadino - andranno a collocarsi una serie di efficaci servizi, con la peculiare attenzione a tre categorie prevalenti di ordine architettonico, strutturale e impiantistico”.

Fonte: Metropolisweb