Torre del Greco. Bticino. Chiesti i sussidi per il personale in mobilitÓ
Scritto da andrea   
mercoledý 11 novembre 2009

 Torre del Greco. Bticino. Il sito di viale delle Industrie torna a respirare in seguito alla vittoria dei lavoratori contro la volontà della dirigenza di effettuare nuovi licenziamenti ed anche grazie alla garanzie date sulla prosperità e gli investimenti da fare all’interno dell’industria stessa.

Secondo l’accordo stilato dalle rappresentanze sindacali saranno sempre cinquantacinque i lavoratori che saranno messi in mobilità, però si tratta di operai vicini all’età del pensionamento e non di lavoratori che necessitano ancora

>di lavorare a lungo. Inoltre la messa in mobilità dovrebbe avvenire in seguito ad un accordo economico che dovrebbe soddisfare entrambe le parti. Nonostante questo però l’attenzione delle rappresentanze sindacali non cala e si tentano tutte le strade possibili per assicurare ogni tipo di contributo ed ammortizzatore sociale. Per questo motivo lunedì si è tenuto in Regione un incontro all’assessorato al lavoro per inserire i lavoratori messi in mobilità nella condizione di usufruire dei benefici economici previsti dalla legge regionale sul lavoro da poco approvata e che è rivolta a tutti i lavoratori dell’area torrese-stabiese usciti dal ciclo produttivo. “ Siamo sulla strada giusta – dichiara Antonio Fiore rappresentante Fiom Cgil ed Rsu interna di stabilimento - per adesso si sta provvedendo a coprire quei lavoratori dell'area torrese-stabiese che sono con la cassa in deroga e sono tutti in scadenza, poi si passerà a tutti quelli in mobilità. Abbiamo incontrato i funzionari della Regione, sezione Ormel, i quali hanno mostrato grande sensibilità nonché piena disponibilità verso le 55 unità in mobilità della Bticino. Ora attendiamo un intervento dell’amministrazione comunale diretto all'Assessorato Attività Produttive, nonché all'Assessorato al Lavoro ed alla direzione del settore Ormel, ma sopratutto al Presidente della Regione Campania per sollecitare la questione. La scaletta prevede che per tutto il mese di novembre saranno messe in campo tutte le strategie politiche per mettere mano su questi fondi europei e poter aiutare tutti i lavoratori in crisi. Nella seconda decade di novembre partiranno inoltre dei corsi di orientamento della Regione Campania e la Bticino finalmente sarà coinvolta in quanto tutti i 210 dipendenti da febbraio a maggio 2009 hanno effettuato la Cigo (cassa integrazione ordinaria) per un totale di 7 settimane subendo gravi perdite di salario. Questa Rsu di stabilimento si sta battendo su tutti i versanti per i diritti dei lavoratori attanagliati da una crisi che non demorde e li ha messi a dura prova in quest'ultimo anno, e che non accenna a finire. Chiudo con la speranza che la classe politica dia un segno di una tangibile volontà atta alla risoluzione delle gravi problematiche che gravano nel territorio depresso dell'area torrese-stabiese".

 

Fonte: Capitoloprimo.it

Ultimo aggiornamento ( giovedý 12 novembre 2009 )